<img class="alignnone size-medium wp-image-2178" src="http://www.blabs.it/wp-content/uploads/2015/05/sitowebsocial-300×200.png" alt="sito web, pagina social, social" width="300" height="200" srcset="http://www.blabs.it/wp-content/uploads/2015/05/sitowebsocial-300×200.png 300w, http://www.blabs.it/wp-content/uploads/2015/05/sitowebsocial-768×511.png 768w, http://www website here.blabs.it/wp-content/uploads/2015/05/sitowebsocial.png 1004w” sizes=”(max-width: 300px) 100vw, 300px” />

Mark Zuckerberg, oltre ad essere oggi uno degli uomini più ricchi al mondo, costituisce un esempio di immensa genialità non soltanto perché ha creato la piattaforma Facebook che ha fatto emergere l’esigenza di mettere in mostra la propria vita da parte di un enorme fetta della popolazione (anche fin troppo, diciamolo pure), ma anche e soprattutto perché ha dato vita ad un concetto di “social” che mai come adesso influenza la mente, il mercato, il business ed il mondo più in generale. Della serie: “se non sei social, sei out”.

Facebook non è stato e non sarà il primo social network che è stato creato ma di sicuro è stato il primo a creare una rete fittissima di interazioni e relazioni che ha suscitato la curiosità dapprima di semplici persone che nel proprio privato desideravano scoprire questo strumento con tutti i pregi e privilegi che porta con sé, e dopo di molte aziende, startup, settori di mercato che si sono rivolti ai social media riconoscendone un valore incommensurabile per il proprio business.

Oggi sono moltissime le persone che, aperta un’attività commerciale, si chiedono “che senso ha creare un sito web, se posso creare una pagina aziendale su Facebook, Twitter, Linkedin, Google+ (solo per citarne alcuni) e raggiungere facilmente molte più persone?”

La domanda è: quanto è utile avere un sito web? 

Un sito web richiede una serie di costi e competenze tecniche che riguardano ad esempio:

la realizzazione e la gestione del sito stesso

l’ottimizzazione per i motori di ricerca

la definizione della grafica e design del sito web

la creazione di un sistema di protezione aggiornato

la gestione dei contenuti del sito

l’acquisto del dominio

l’analisi dei competitors

I più pigri staranno allora pensando che, soprattutto in fase di startup, potrebbero evitare tutti questi aspetti e scegliere la strada più facile dei social network. Sono moltissime infatti le realtà che hanno deciso che non ha più senso avere un sito web per vendere i prodotti o promuovere i servizi perché una pagina Facebook mette a disposizione tutto il necessario per mettere in mostra l’attività aziendale con foto, video, eventi, applicazioni e molto altro.

Ma ne siete proprio sicuri? E se un giorno Facebook e il mondo dei social network in generale perdessero il proprio fascino e portassero la gente a stancarsi di questi strumenti, dove andrebbero a finire i vostri contatti o le vostre attività?

Non avere un sito web espone sempre a dei rischi. Primo tra tutti il fatto che NON TUTTI gli utenti possiedono un profilo social (non dimenticate che gli alternativi esistono ed esisteranno sempre!), dunque in tal modo rischiate di “tagliare fuori” una parte, seppur minore, di potenziali clienti che non potranno in alcun modo vedere di cosa vi occupate o interessarsi al vostro business.

In secondo luogo il sito web è la vetrina virtuale di ogni tipo di attività, che sia un negozio, un’impresa, una multinazionale, un ente, un’associazione e via dicendo. Oggi infatti, se escludiamo i nostri nonni o bisnonni, sappiamo che nessuno utilizza gli elenchi telefonici per contattare o raggiungere un negozio ma il primo mezzo a cui pensiamo è sempre Internet.

Infine un sito web vostro sarà sempre vostro e non rischierà mai di chiudere, a meno che non siate voi a deciderlo.

Passiamo ora ai social. E’ vero che i social network permettono, a costo zero, di avere spesso molta visibilità e raggiungere ottimi risultati. Ma quali impegni o conseguenze implica la creazione di una pagina sui social network?

interazione limitata ai soli utenti iscritti al social

scelta del social ideale

design e grafica della pagina limitati e poco personalizzabili

gestione dei contenuti appropriati e idonei al “pubblico social”

analisi dei competitors

vita limitata (e se un giorno il vostro social passasse di moda?)

 

Sembrava uno scenario molto più roseo, non è vero? Ricordate che la gestione di una pagina social richiede quasi lo stesso impegno del sito web, con costi minori ma con rischi forse più elevati.

Cosa fare dunque? Creare un sito web è importante per fornire delle risposte ai bisogni degli utenti, per dare dei contatti, per farsi scoprire e mettersi in mostra ad un pubblico più esteso. I Social network invece rivestono un ruolo primario per gli utenti in continuo movimento, per quelli che seguono i prodotti e i servizi che amano e ai quali sono interessati, per chi cerca interazioni.

Perché affidare il proprio business solo ad uno strumento? Social Network e Web insieme funzionano meglio! 

E ricordate che per sito web non intendiamo sempre siti interattivi, pieni di contenuti e di difficile gestione… basta anche un sito vetrina che permetta agli utenti di capire di cosa vi occupate. Non sapete come fare? Iniziate da qui!