11 crimini contro il web marketing e la sua comunità

Avinash Kaushik, soprannominato uno dei “guru del Web Analytics”, ha voluto raccogliere quelli che lui stesso ha definito gli “11 Digital Marketing Crimes Against Humanity” riferendosi agli errori che spesso le aziende commettono quando si devono intraprendere azioni di web marketing.

Questa raccolta nasce, come dice Kaushik, da un lavoro di ricerca e informazione che egli stesso fa quando si trova ad analizzare strategie di marketing attuate dalle aziende, che lo porta inevitabilmente a confrontarsi con strategie eccellenti, orientate al cambiamento e agli obiettivi insieme a strategie poco organizzate, poco strutturate e poco orientate al rischio.

Dopo queste ricerche quindi uno dei Guru del Web ha deciso di fare una lista di errori digitali che spesso si fanno nei confronti dell’ “umanità”! Inutile dire che noi di B.l@bs non commettiamo mai crimini.

Penna e carta alla mano, sedetevi e prendete nota.

1. Non spendere ogni mese il 15% del budget dedicato al Marketing nella scoperta di nuove tecniche, idee e canali.

Sappiamo infatti che i cambiamenti sono sempre difficili, sia fisicamente che soprattutto mentalmente. Molti pensano infatti “ma perché devo cambiare il mio modo di lavorare o agire, se così va abbastanza bene?”. Ecco, è proprio quel “ABBASTANZA” il problema. Viviamo in un mondo che cambia continuamente, per cui volenti o nolenti dovrete adattarvi e cambiare, ma soprattutto sperimentare.

2. Non avere un sito veloce, funzionale e leggibile dai telefoni cellulari

Ci sono 6,9 miliardi di esseri umani nel nostro pianeta e 3,7 miliardi di essi usano attivamente 4,3 miliardi di cellulari. Cos’altro vi serve per rendere il vostro sito accessibile e leggibile da ogni tipo di device, soprattutto dagli smartphones?

3. Usare troppo Flash, potrebbe rallentare il sito

Perché usare Flash per qualunque cosa? Non rischiate di rallentare il vostro sito web!

4. Creare campagne pubblicitarie che il sito non può trasformare in business

Perché riempire pagine web con pulsanti, icone, campi che non hanno ragione di esistere? Ma soprattutto, perché scrivere promesse che poi non corrispondono alla realtà?

5. Non avere un blog coinvolgente

Avere una piattaforma che renda possibile una conversazione bidirezionale in cui siete voi a decidere il quando-come-perché è fondamentale non solo come forma di sicurezza ma anche come forma di dovere nei confronti dei vostri clienti.

6. Essere sui Social Networks (Twitter, Facebook) solo per parlare di quanto si è bravi

Usate questi strumenti solo se avete intenzione di iniziare o creare delle conversazioni dirette con i vostri clienti o Followers. In caso contrario, meglio tacere.

7. Comprare link o domini scaduti

L’abbiamo detto prima, il mondo si evolve e cambia. Vedere strategie SEO congelate al 1930 fa venire la pelle d’oca. Evoluzione, evoluzione, evoluzione!

8. Non seguire la regola 10/90

Se avete 100 euro da spendere per attività sul web, la regola afferma che potete spenderne 10 in strumenti e software ed investire i restanti 90 sulle persone.

9. Usare il web senza utilizzare strumenti di Web Analytics

Potete non seguire questo consiglio solo nel caso in cui decidiate di esser poveri e di non voler provare a fare fortuna, in tutti gli altri casi fate una preghiera a voi stessi e convincetevi ad usare strumenti di analisi web!

10. Usare solo le tabelle base degli strumenti di Web Analytics

E’ vero che dovete usare strumenti di analisi, ma è anche vero che restare in superficie senza entrare in dettaglio non servirà proprio a nulla.

11. Non mettere al centro delle azioni sul web il ritorno economico

A meno che non vogliate fare beneficienza (e solo quella), se volete avere successo dovete sempre considerare la vostra entrata economica e basare su questo le vostre strategie!

Adesso ripetiamo in coro: “Grazie Kaushik, perché ora so come non commettere crimini”!

Ecco qui la ricerca completa in lingua inglese per i più curiosi.